Il progetto Creare uno spazio e un tempo dedicato ai giovani e giovanissimi, all’interno del quale proporre modi di trascorrere il tempo alternativi al fine di contrastare pericolose abitudini, quali una vita prevalentemente sedentaria, un esasperato individualismo teso alla solitudine, la prevalenza di una realtà virtuale e tecnologica (tv, computer, social network, cellulare) rispetto a relazioni e rapporti interpersonali. Tale bisogno può trovare soddisfazione soltanto con il coinvolgimento costante delle famiglie per aiutarsi e porgersi mutuo aiuto, favorendo così il processo di crescita dei ragazzi in un’ottica di accettazione di sé e degli altri. Il progetto è realizzato con il sostegno dell’ASL della provincia di Sondrio. L’iniziativa Le attività previste sono di tre tipi, ma con un'unica finalità: il vero tema del progetto è quello del percorso, da realizzare sia insieme che individualmente, alla scoperta di sé stessi e delle relazioni con la realtà circostante. Attività/Percorso 1 - "Dentro di me. Dove porta il mio sentiero?" Laboratorio espressivo esperienziale di conoscenza di sè. Si prevedono incontri con ragazzi a carattere pratico esperienziale: attività di gruppo che attraverso strumenti educativi e tecniche della psicosintesi educativa (brainstorming, role-play, disegno libero, condivisione di esperienze, tecniche di visualizzazione guidata, attività di laboratorio, ecc.) portino i ragazzi alla scoperta di sè, del proprio mondo emotivo, del proprio valore e, soprattutto, delle proprie potenzialità. Attività/Percorso 2 - "Intorno a me, il mondo che mi circonda" Iniziative di incontro tra i giovani nella natura. Si intende proporre degli itinerari con l'obiettivo di riscoprire, anche grazie alle camminate in montagna, la possibilità di vivere relazioni di amicizia, in armonia con l'ambiente che ci circonda. L'intento è quello di fare maturare la consapevolezza che il cammino è continuo e che prosegue nei sentieri della vita, tra andate e ritorni, ogni giorno. Il partenariato locale attivato con il CAI di Berbenno consentirà di realizzare al meglio queste attività. Attività/Percorso 3 - "Accanto a me, le relazioni con gli altri" Si prevedono attività sportive stimolanti, che abitualmente è difficile praticare, legate alla natura e all'azione (palestre di arrampicata, roller). Il significato dell’iniziativa Mete a metà nasce per contrastare individualismo e nuove solitudini di preadolescenti e adolescenti. Elemento indispensabile è il coinvolgimento costante delle famiglie che, aiutandosi, favoriscono la crescita dei ragazzi nella scoperta di sé e dell'altro. Obiettivi specifici sono: - cercare di occupare il vuoto del disagio giovanile nel comune di Berbenno e aree limitrofe; - rivolgersi al mondo dei giovani e giovanissimi (11-16 anni), un'età molto particolare ed insieme importante e complessa; - promuovere la collaborazione tra famiglie, associazioni ed altre realtà territoriali in modo da potenziare i singoli sforzi con la creazione di azioni condivise e coordinate. METE A META’ - Aiutiamoli ad arrivare in quota. “Una famiglia ne influenzerà un'altra, poi un'altra ancora, poi dieci, cento, mille e tutta la società ne trarrà vantaggio” (Dalai Lama)
Attività/Percorsi: Corso di arrampicata Dal mese di maggio 2011 Palestra di roccia a Berbenno e Valmalenco Ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni Valmalenco Alpina e CAI Berbenno Escursioni in montagna Da maggio a novembre 2011 Alpe Caldenno - Val Roseg (Svizzera) Per tutti   Guide CAI e buona compagnia "Estate a Caldenno" Giornate verdi Dal 4 al 7 agosto 2011 Alpe Caldenno Ragazzi e ragazze dai 13 ai 16 anni Ass. NOI-Oratorio S.Giovanni Bosco, CAI e Supporter vari Laboratorio espressivo 5-6 novembre 2011 Ritiro in località Gaggio di Ardenno (SO) Ragazzi e ragazze dai 12 ai 15 anni con: Lia Valenti - Giuseppe Colaleo - counselor in psicosintesi e Francesca Gusmerini - esperta in teatralità Roller Dal mese di maggio 2011 Campo sportivo Polaggia Ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni Associazione Sportiva Arieterosso Immanuel Kant “E' la resistenza dell'aria che consente il volo”     "Come fare a riconoscere e valorizzare le   capacità e le potenzialità dei nostri figli?" Ore 20.45      Relatore: Dott.ssa LIA VALENTI Sala Teatro "Quattro Torri"      (Counselor in Psicosintesi) Berbenno di Valtellina