Le finalità Quella adolescenziale è una età molto particolare, e insieme importante e pericolosa, in quanto i giovani hanno la percezione di sentirsi già "grandi" e sono alla ricerca di autonomia, ma in realtà, sono ancora estremamente legati alla propria famiglia e soprattutto ne hanno bisogno per crescere e maturare. In tale ottica si è raggiunta la propria "meta a metà", giungendo al primo traguardo del superamento dell'infanzia, con davanti la sfida di affrontare serenamente il percorso verso l'età adulta. utilizzo. Le tecniche Il ritiro di due giorni a Gaggio di Ardenno, grazie alla presenza degli esperti in psicosintesi Lia Valenti e Giuseppe Colaleo, che hanno seguito da vicino il gruppo di ragazzi, ha in particolare affrontato il tema: "Dentro di me-Dove porta il mio sentiero?" Si è trattato di un laboratorio espressivo-creativo di conoscenza di sé, che si è svolto attraverso approcci a carattere pratico-esperienziale, sia con attività  di gruppo, sia con consolidati strumenti educativi e specifiche tecniche creative (brainstorming, role-play, disegno libero, condivisione di esperienze, tecniche di visualizzazione guidata, attività di laboratorio). L’iniziativa Nella bella cornice di Gaggio di Ardenno, è stato organizzato un laboratorio espressivo che ha rappresentato il completamento del progetto "Mete a Metà- Aiutiamoli ad arrivare in quota" ideato dall'associazione Othilia, e promosso con un vasto partenariato composto oltre che da attori locali (CAI Berbenno, Consorzio Alpe Caldenno, e Oratorio San Giovanni Bosco Berbenno), anche da Regione Lombardia e ASL della provincia di Sondrio. Il progetto è stato condiviso e sostenuto con lo scopo di cercare di contrastare le nuove solitudini giovanili e di creare occasioni positive per stare assieme condividendo, oltre al divertimento, anche esperienze di crescita individuale e di gruppo. METE A META’ - Aiutiamoli ad arrivare in quota - Ritiro a Gaggio di Ardenno: “Giochiamo al gioco della vita!” Lia Valenti e Giuseppe Colaleo al lavoro durante una sessione di laboratorio. A “Giochiamo al gioco della vita!” non è poi mancato anche lo spazio per il puro divertimento!